Tramonto in Islanda

Canon EOS 5D Mark II

In estate, in Islanda non è facile imbattersi in un tramonto. Le giornate lunghissime sicuramente non aiutano. Ricordo che la prima volta che sono andato era giugno e per 7 giorni non abbiamo visto la notte; devo ammettere che è una sensazione strana che un po’ ti destabilizza. Quando, 5 anni dopo, sono tornato in agosto, le giornate erano leggermente più corte e se il meteo ti aiuta, cosa non sempre scontata da queste parti, hai la possibilità di imbatterti in incredibili spettacoli della natura, come quello che vedete nella fotografia qua sopra.
Questo tramonto l’ho fotografato, intorno alle 22:30, a pochi chilometri dalla città di Akureyri, a nord dell’isola, nella Regione del Nord-Est. Non è difficile capire perchè questa cittadina (la quarta dell’Islanda) è chiamata anche la Città del sole di mezzanotte.
Il mare che vedete sulla sinistra, è l’Eyjafjörður, il fiordo più lungo dell’Islanda centro-settentrionale.

Akureyri, Regione del Nord-Est, Islanda

Vi aspetto sulla mia pagina Facebook. Cliccate su “Mi piace” per vedere altre mie fotografie e restare informati sugli eventi legati al mondo della fotografia.
E sono anche su Twitter e Instagram.

Riflessi sul lago di Annone

Clicca sulle fotografie per ingrandirle

Canon EOS 5d Mark II

Conosco piuttosto bene la zona dei piccoli laghi, leggermente a sud del Lago di Como: il lago di Pusiano, il lago di Alserio e il lago di Annone. Sono posti che ho visitato spesso per fare foto perchè hanno diversi punti dove fermarsi e fare qualche scatto interessante. Purtroppo però sto iniziando ad avere foto di questi laghi da tutte le posizioni possibili. E’ vero che nel corso dell’anno e anche nel corso della stessa giornata la luce, il clima e quindi la fotografia cambiano, ma trovare dei posti nuovi, non ancora visitati, sta diventando sempre più difficile.
Domenica scorsa, cercando un po’ su Google e affidandomi anche un po’ alla buona sorte, sono arrivato sulle sponde del lago, proprio nel paese di Annone che dà il nome al lago. Che dire? La luce era ottimale, il sole era esattamente dove doveva essere, l’acqua era calma e i riflessi erano perfetti. Cosa chiedere di più da un pomeriggio fotografico iniziato senza troppe pretese?
Ecco 4 scatti con 4 inquadrature diverse (le prime due per la verità sono simili ma non ho saputo scegliere. Perdonatemi) che raccontano quello che ho visto una settimana fa. Voi quale preferite?

p.s. l’escursione fotografica di domenica scorsa ha portato molto bene, anche perchè mi ha fatto trovare la location perfetta per un shooting con una bellissima modella italo-brasiliana che ho fatto ieri. Spero di riuscire a pubblicare presto le foto.

Annone, Italia

Vi aspetto sulla mia pagina Facebook. Cliccate su “Mi piace” per vedere altre mie fotografie e restare informati sugli eventi legati al mondo della fotografia.
E sono anche su Twitter e Instagram.

L’Avana dall’alto

Fujifilm X-T10

L’Avana è un città che mi ha particolarmente colpito. E’ estremamente viva e brulicante di persone che affollano le sue strade. L’Avana vecchia, poi, rappresenta il centro storico della capitale cubana e, per me, è il quartiere più affascinante della città con le sue vecchie case che si affacciano sui suoi stretti vicoli quasi tutti pedonali; i ristoranti, dal quale esce sempre musica caraibica, si alternano ai negozi di souvenir in cui i volti di Fidel Castro ed Ernesto “Che” Guevara appaiono su un sacco di articoli diversi.
Dopo averla girata in lungo e in largo, a piedi e a bordo di un cocotaxi (L’Avana è piccola e in un giorno e mezzo si visita tutta), non ci restava che guardarla dall’alto. Su consiglio del nostro amico tassista, siamo saliti sulla terrazza dell’hotel Ambos Mundos (l’hotel preferito di Hemingway) e ci siamo seduti al bar per gustarci un mojito al tramonto. A quel punto, non mi sono lasciato scappare l’occasione di uno scatto “Dall’alto” da aggiungere alla mia collezione.
Le case sono rovinate e in alcuni casi sembrano persino abbandonate (e forse lo sono) ma sono assolutamente convinto che anche questo loro stato contribuisca ad aumentare il suo fascino.
Voi che ne dite?

L’Avana, Cuba

Vi aspetto sulla mia pagina Facebook. Cliccate su “Mi piace” per vedere altre mie fotografie e restare informati sugli eventi legati al mondo della fotografia.
E sono anche su Twitter e Instagram.

Il Waimea Canyon

Clicca sulle fotografie per ingrandirle

Canon EOS 5d Mark II

Molto probabilmente se vi dovessero chiedere quale sia il Canyon più famoso degli Stati Uniti, molti di voi risponderebbero giustamente il Grand Canyon, in Arizona (e ne parlerò un’altra volta). La risposta è ineccepibile perche si tratta di uno dei luoghi naturali più famosi del mondo.
Poche persone però, conoscono il secondo Canyon degli Stati Uniti: il Waimea Canyon che si trova nella zona orientale dell’isola di Kaua’i nelle Hawaii. E’ anche chiamato Grand Canyon del Pacifico e non ha assolutamente nulla da invidiare al suo più famoso “fratello” continentale. E’ lungo 16 km circa a raggiunge in certe zone una profondità di 900 metri.
Ma quello che colpisce del Waimea Canyon non sono questi numeri ma i suoi incredibili colori: il Canyon passa per tutte le tonalità di verde attraversando tutte le sfumature possibili di rosso, fino al marrone più intenso. Il contrasto con il cielo sempre azzurro di questo angolo di paradiso, contribuisce a renderlo uno dei posti più incredibili che abbia mai visto.
La strada per raggiungerlo,  per diversi chilometri lo segue parallelamente accanto a diversi aree di sosta panoramiche che permettono di ammirarlo da diversi punti di vista per non perdere nulla di questo magnifico luogo. Il posto migliore, che personalmente mi ha lasciato senza parole, è l’ultimo; ti permette di vedere il canyon terminare la sua corsa nell’Oceano Pacifico (la seconda foto di questo articolo) lungo la stupenda Nā Pali Coast di cui vi parlerò un’altra volta. Promesso.
A quel punto, non puoi fare altro che ammirare la pazzesca “esplosione” di colori e magari, ricordarti di fare qualche fotografia.

Waimea Canyon, Hawaii, U.S.A.

Vi aspetto sulla mia pagina Facebook. Cliccate su “Mi piace” per vedere altre mie fotografie e restare informati sugli eventi legati al mondo della fotografia.
E sono anche su Twitter e Instagram.

Milano Photo Festival 2017: ci sono anch’io.

Ci siamo! E’ tutto pronto.
Quest’anno al Milano Photo Festival, la rassegna dedicata alla fotografia d’autore, ci sarò anch’io.
Si tratta di uno dei circuiti espositivi più importanti d’Italia, giunto ormai alla sua dodicesima edizione e che richiama appassionati di fotografia e arte, pronti a visitare le diverse mostre fotografiche da aprile a giugno verranno allestite in tutta Milano.
La mostra (collettiva) in cui espongo le mie immagini si chiama Orme: tracce di un passaggio, e sarà alla galleria d’arte Made4Art, a Milano.

Io ho scelto di esporre sei fotografie in bianconero fatte nel 2011 in Australia. Una terra magnifica che mi è rimasta nel cuore. Una terra dove lo spazio sconfinato è in assoluto contrasto con la sua popolazione. Pensate che è la sesta nazione più grande del mondo e ha una popolazione inferiore alla metà di quella italiana.

Con queste sei immagini ho voluto raccontare una nazione dove la natura è forte ed assolutamente prevalente sull’uomo, ma dove la sua presenza anche in questi immensi spazi aperti è comunque sempre visibile, nonostante la maggior parte della popolazione sia concentrata nelle grandi metropoli a est, come Brisbane, unica città a far parte di questo progetto fotografico e la cui foto potete vedere in questo articolo.

Per scoprire le altre cinque foto vi aspetto quindi domani a partire dalle 18:30, da Made4art in via Voghera a Milano.
Se non ce la fate, non vi preoccupate. Avete tempo fino al 15 maggio con questi orari: lunedì dalle 15:00 alle 19:00 e da martedì a venerdì dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00.

Trovate tutte le informazioni nella locandina qua sotto. Vi aspetto!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: